L’Europa sempre più protagonista nella produzione mondiale di bioplastica.

 In Naturworld

Il recente rapporto dell’istituto di ricerca tedesco nova-Institute, intitolato “Bio-based Building Blocks and Polymers – Global Capacities, Production and Trends 2019- 2024″, descrive i dati di produzione relativi a tutti i biopolimeri nell’anno 2019 e mostra una previsione per il 2024.

Il volume di produzione totale dei biopolimeri è cresciuto del 3% nel 2019 rispetto all’anno precedente e, stando ai dati della ricerca, questo tasso medio annuo di crescita dovrebbe continuare fino al 2024.

Nel 2019 sono state prodotte 3,8 milioni di tonnellate di biopolimeri, questo valore rappresenta solo l’1% del volume di produzione di polimeri a base fossile. 

La più grande produzione di biopolimeri risiede nel continente asiatico. Infatti, nel 2019 l’Asia è stata eletta regione leader nel mondo per capacità di produzione a base biologica con il 45%, l’Europa segue con il 26%, il Nord America con il 18% e il Sud America con il 10%. 

Si prevede che nei prossimi cinque anni, la quota dell’Europa salirà al 31% – tutte le altre regioni affronteranno quote decrescenti.

Con un tasso medio annuo di crescita del 7% previsto tra il 2019 e il 2024, l’Europa mostra la più alta crescita di capacità produttiva di biopolimeri a base biologica rispetto alle altre regioni del mondo.

Questo aumento è dovuto principalmente a una maggiore produzione biobased di PE, PP, PA, PHA, PEF e alla crescita dei nuovi polimeri di caseina che sono prodotti solo in Europa.

Un trend molto favorevole che sarà importante monitorare e sfruttare a proprio vantaggio per tutte le imprese che operano nel territorio europeo.

FONTE: www.bio-based.eu/reports